domenica 19 febbraio 2012

IO, VOI & LIEVITO un connubio importante

Quando due anni fa, sono uscita virtualmente dalla mia cucina (per fare pubblicità al mio ristorante) approdando on line con una serie di video ricette, non avevo intenzione di spiegare il lievito madre, che allora chiamavo la bega inenarrabile. Non immaginavo che il primo video messo su youtube (ricetta di pizza) avrebbe segnato una strada da percorrere. In tanti mi chiedevano come fare il lievito che usavo nella pizza. Cosi ho girato un video spiegando in maniera semplice la bega, fino ad allora, per me inenarrabile. Non sapevo che le domande sull’argomento si sarebbero moltiplicate, cosa a cui ho risposto con altri video, che credevo avrebbero placato le curiosità a me espresse tramite mail e social network.
Confesso che a volte mi sono ritrovata isterica, davanti a domande che mi sembravano banali, ma risposta dopo risposta, ho capito che dare una ricetta è quasi una azione ironica. Io spiego una cosa, ma è quello a cui do la spiegazione che dovrà vedersela con i fatti spiegati perché sarà lui a prodursi il proprio lievito e il proprio pane.
In questi due anni molte persone mi hanno ringraziato, qualcuno mi ha anche commosso con foto e video di pane fatti in diverse parti del mondo, ma per me la cosa più importante è stato avere l’opportunità di capire la sensibilità e bravura delle persone che si mettono in gioco imparando i procedimenti della pasta madre, panificando, regalando lievito e consigli ad altre persone.
In un’epoca che sembra trend l’egoismo, tutto questo scambiarsi pasta madre e informazione è amore per la condivisione, è esercitare intelligenza collaborativa.
Attualmente la figura del cuoco grande maestro sul piedistallo è molto comune, ma io sono più vicina all’idea del maestro discepolo. Mentre spiego imparo e trovo che sia il modo migliore per me stessa di imparare qualcosa. E’ un grande esame cercare di spiegare agli altri qualcosa di non facile comprensione. Quando riusciamo a far comprendere agli altri, comprendiamo anche noi. Cercare di spiegare è anche cercare di comprendere qualcosa che crediamo di sapere. Provare a spiegare è la prova empirica, che non sempre comprendiamo bene quello che stiamo cercando di spiegare.
Ultimamente persone che in TV si erano proposte come i “sacerdoti” del lievito madre cercano di sminuire il fenomeno della panificazione casereccia ripetendo il mantra “tanto, il lievito madre è di moda”. A me sa tanto di rosicamento di chi non digerisce il fatto che nello web sta succedendo qualcosa che sfugge al controllo dei criceti della tv cuochi televisivi e presentatori vari.
Per questo sono orgogliosa di appartenere alla Comunità del Cibo Pasta Madre, fatta di persone che regalano lievito madre e spiegazioni. Trovo che sia producente avere con chi parlarne di ciò che sai. Ritengo che il faticoso lavoro di un cuoco, lo studiare (io studio perennemente) e l’amore per il cibo, se confluisce in una spiegazione al prossimo, può essere emotivamente ripagante. So che non avrei avuto metà della motivazione per fare video ricette, se non fossero stati per i commenti e le domande che mi hanno fatto. Cercando di rispondere alle domande altrui, sono sorte nella mia testa non solo le idee per i video successivi, ma anche per nuove ricette per il ristorante. So di aver intrapreso un percorso affascinante, lastricato di scambio di idee.
Ringrazio a chi mi ha sottoposto i propri dubbi, ai quali non ho tutte le risposte, perché sto imparando anche io.

domenica 12 febbraio 2012

QUANDO I BIMBI METTONO LE MANI IN PASTA...

TORTA 1Nel 2010 i miei bimbi hanno fatto una torta, da un loro libro di ricette, ricoprendo biscotti con crema di cioccolata (tipo brigadeiro, dolce brasiliano) e rifinendo il tutto con caramelline colorate.



DSCN0090
La torta aveva la forma di un castello (mi dispiace non aver fotografato il lavoro finito, ma avevo tantissimo da fare) e in mezzo alle tantissime altre torte casalinghe loro hanno vinto il premio dell’originalità
TORTA 3
Nel 2011 assieme ad una amichetta hanno ripartecipato al concorso, questa volta portando una torta a due strati di pan di spagna, ripiena di crema al cioccolato e ricoperta di  marshmallow fondant (MMF). Dai colori  azzurro e bianco. Una spezie di parco gioco degli smurfs


 TORTA 2
Si sono divertiti molto e io anche questa volta non ho avuto molto tempo per seguire fotograficamente alla perfezione le loro azioni, ma qualcosina (anche io stavo preparando una torta e avevo il pieno la sera) è riportato qui…

TORTA 5MARY VALERIANO TORTARipescando qualche foto in mezzo ai file sperduti  sforno questo post ritardatario, ma per quest’anno spero di raccontare meglio in modo più tempestivo le avventure culinarie dei bimbi.
TORTA 8














Ah! Anche questo anno hanno vinto il premio della torta più originale.