giovedì 19 aprile 2012

Le mie CAMILLE

DSCN1359Mi sono rimaste in cucina alcune carote tritate, dalla preparazione della linea “insalate” e così ne ho approfittato per fare delle  deliziose “Camille”.
Gli ingredienti sono:
1 UOVO
110 GR ZUCCHERO SEMOLATO
1 PIZZICO DI SALE
60 GR MANDORLE TRITATE
100 GR CAROTE TRITATE
25 GR OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
45 GR SUCCO DI CAROTE E ARANCIA
120 GR FARINA00
1 GR VANIGLIA IN POLVERE o 1/2 BACELLO DI VANIGLIA
SCORZA DI 1 ARANCIA
1/2 BUSTINA DI LIEVITO

DSCN1353Monto bene l’uovo con lo zucchero semolato e il sale, fino ad una consistenza bella spumosa. poi aggiungo le mandorle tritate grossolanamente. Frullo e unisco le carote tritate.
Frullo di nuovo per amalgamare e unisco la scorza di arancia grattugiata, la vaniglia in polvere, il succo di carota e arancia.
Frullo nuovamente, aggiungo 25 gr di olio EVO ed infine unisco farina e lievito.
Miscelo tutto per l’ultima volta e metto nei pirottini di carta. Io ho usato dei pirottini 2,5 cm di altezza e 5 cm di base, ma potete fare avostro piacere.
Inforno a 180°C per 15 minuti circa, ma fate sempre la prova stecchino!!!
DSCN1356

martedì 17 aprile 2012

Stridoli e erbe selvatiche commestibili

stridoli mary valerianoUn pomeriggio immersi nella natura è sempre rigenerante e facendo ricerche per Panieri, Giovedì scorso siamo andati alla ricerca di erbe selvatiche commestibili.
Dopo quattro chiacchiere al ristorante, siamo partiti assieme a Chiara Mugnai e sua mamma, per un posto indicato da alcuni anziani di Spinello.
E così scopriamo un intero campo “sodo” (così lo chiamano da queste parti) pieno di Stridoli, cicorie, “Ragazul” e molto altro.
stridoli 2Chiara è quella più precisa e ha pulito le erbe mentre le raccoglieva; la mamma della Chiara sembrava una bambina in mezzo ai giocattoli, girava sempre a testa bassa come un segugio; noi eravamo quelli più curiosi e chiedevamo continuamente “cos’è questo? e questo?”.
ossobuco stridoli accademia del tartufo
Comunque dopo un paio di ore avevamo fatto una bella raccolta, siamo tornati al ristorante a fare merenda e a discutere su come preparare il nostro bottino.
Uno dei risultati della raccolta e della bella giornata trascorsa assieme è questo piatto: Ossobuco, Stridoli e riso in bianco.


domenica 1 aprile 2012

ACQUA DI CHEF seconda ricetta

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mary valeriano water plate chef contestQualche mese fa ho letto di questo concorso da una twittata di Carlo Spinelli, della rivista Italia Squisita e ho pensato subito alla cascata di Alfero, posticino magico che adoro e (da brava iperattiva) ho immaginato due ricette.
Per me è importante stabilire un legame con la magia del prodotto e prepararlo con amore, ma l’acqua è un elemento di amore puro al quale siamo tutti legati e richiede solo semplicità, perciò all’insegna della semplicità ho preparato la prima ricetta che vi ho mostrato quiwater plate chef contest mary valeriano accademia del tartufo acqua_thumb[1]





mary valeriano water plate chef contest ferarrelle
Nel frattempo, nel fiume Xingu in Amazonia, sono incominciati i lavori che distruggeranno un pezzettone di foresta e fiume per la costruzione di una enorme centrale idroelettrica. Anche la cascata di Alfero sta per essere stravolta dalla costruzione di una centrale idroelettrica.
Con tutto questo in testa ho eseguito la seconda ricetta, mostrando per la seconda volta la cascata, finché la sua bellezza è ancora davanti ai nostri occhi.
sorbetto mary valeriano watr plate chef contest
Spero che Water Plate Chef Contest sia più che un concorso di ricette, ma anche un’occasione per parlare dell’acqua, il bene più prezioso dell'umanità.
Indipendente di chi vincerà questo interessante concorso, io spero che vinca l’acqua, perché allora avremmo vinto tutti noi essere umani.


PS: Non sono rientrata fra i 12 finalista che andrebbero votati dal pubblico... Per me il concorso sembrava finito qui, ma gli sponsors hanno deciso che ci sarà un ripescaggio... Mah... Chi vivrà vedrà... Io vivo e faccio tante altre cose.